Che cosa è la Programma 101

… un computer da tavolo autonomo in grado di scrivere programmi e di salvarli/leggerli su/da una cartolina magnetica al prezzo di 3500$

La caratteristiche e le applicazioni della Programma 101

Gli organi costituenti erano la tastiera, la unita' di stampa che stampava su una striscia di carta alla velocita' di 30 caratteri al secondo, la memoria capace di contenere dati ed istruzioni, la unita' aritmetica e di governo e il lettore/registratore di schede magnetiche.

 

 

Il tutto era contenuto dentro una carrozzeria grande circa come quella di una macchina per scrivere e del peso di 30 kilogrammi. La Programma 101 aveva dieci registri di memoria, dei quali, otto normalmente usati per i dati e due per le istruzioni. Gli otto registri per i dati avevano una capacita' di 22 cifre piu' virgola e segno; essi potevano pero' essere "splittati ", ossia divisi in due arrivando a contenere 16 numeri di 11 cifre.
I due registri per le istruzioni potevano contenere un programma di 48 istruzioni. Ma la capacita' massima dei programmi poteva arrivare a 120 istruzioni, occupando aree di memoria normalmente dedicate ai dati.

La scheda magnetica consentiva di registrare e conservare dati e programmi e aveva una capacita' di 120 istruzioni oppure di 48 istruzioni e 6 dati, ovvero combinazioni intermedie di questi.

Le istruzioni erano in tutto 16 e comprendevano 5 istruzioni aritmetiche, ossia le quattro fondamentali e la radice quadrata, tre di trasferimento di dati da un registro all'altro, 2 per la stampa, e alcune istruzioni di " salto " condizionato o non, che permettevano alla macchina di prendere decisioni logiche, ossia di seguire percorsi diversi in funzione del verificarsi o meno di un determinato evento ( ad esempio se il contenuto di un registro fosse maggiore o minore di zero ). L'operatore poteva usare la macchina sia in forma manuale che automatica.
Nel caso manuale egli forniva tramite la tastiera i comandi necessari e introduceva i dati, in modo non diverso da una normale calcolatrice. Pero' il procedimento manuale poteva venire " imparato " dalla macchina e tradursi in un programma eseguibile automaticamente, introducendo solo piu' quei nuovi dati di ingresso di volta in volta eventualmente necessari.

 

 

La lunghezza del programma non era limitata dalla capacita' della cartolina magnetica, perche' era possibile usare piu' cartoline in sequenza, per cui in pratica il numero di istruzioni poteva essere illimitato.

 

 

L'operatore poteva o costrursi il suo programma, oppure utilizzare programmi preregistrati sulla cartolina magnetica. L'utilita' della cartolina era enorme, in quanto rendeva la macchina completamente autosufficiente, consentiva la costruzione di biblioteche di programmi e la loro conservazione nel tempo. Si puo' considerare l'antesignana dei dischetti magnetici degli attuali personal computer, e in effetti svolgeva nella Programma 101 l'identica funzione ...

 

 

 [Da Programma 101 di P. G. Perotto, 1995, Sperling & Kupfer Editori]

 

 

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